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5 regole per scrivere un'ottima tesi con Internet 12NOV

5 regole per scrivere un'ottima tesi con Internet

Come cercare i documenti e gli articoli per la tua tesi e padroneggiare Internet

Nell’ultimo articolo Emanuele ci ha svelato alcuni dei trucchi che usa personalmente nel suo lavoro di consulenza e stesura tesi. Siamo sicuri che le: 5 regole fondamentali per scrivere una perfetta tesi di laurea ti sono state d'aiuto, per questo Emanuele ci svela altri 4 segreti per svolgere al meglio il suo lavoro. 


Questa volta ci concentreremo su una delle armi più potenti a nostra disposizione, la stessa “arma” che ti ha portato fin qui e ti sta permettendo di leggere questi preziosi consigli: Internet!

 

 

1 - IL PIU' GRANDE DIZIONARIO AL MONDO

Internet, come tutti sappiamo, è il luogo in cui poter trovare qualsiasi informazione ci serva in qualsiasi momento vogliamo.
Una cosa a cui non sempre pensiamo è che internet, inoltre, è un enorme vocabolario in continua espansione: il più grande dizionario che esista al mondo.
Un dizionario di sinonimi e contrari talmente vasto da permetterci di lasciarci alle spalle il problema delle ripetizioni all’interno del nostro lavoro.
Vista questa sua enorme capacità, sarebbe davvero un peccato non sfruttarlo a dovere!

Tutto ciò che devi fare è identificare i temi portanti della tua tesi e ricavare da essi le parole più rappresentative riguardo le tematiche che andrai a trattare. Sono proprio queste le parole su cui dovrai concentrarti.
Per evitare ripetizioni ti basterà aprire tante finestre di ricerca quante sono le “parole a rischio”, in cui cercare i loro sinonimi, ed il gioco è fatto.

In questo modo dirai addio sia ai tempi di riflessione morti, in cui cerchi la parola adatta, sia alle infinite riletture fatte per avere la sicurezza di non essere ripetitivo.    

 

 

2 - UNA BIBLIOTECA SEMPRE APERTA!

Per nostra immensa fortuna, i tempi in cui uno studente doveva necessariamente recarsi in biblioteca per la tesi sono finiti da tempo.
Pensa che fatica sarebbe stata, dopo aver accuratamente selezionato i libri utili, dover arrivare in biblioteca, cercarli, esaminarli e studiarli tutti.
Ad oggi, nessuna biblioteca potrà eguagliare la mole di sapere contenuta nel dispositivo che hai tra le mani in questo momento!
Ci sono due semplicissime regole da rispettare:


1: Identifica gli autori ed i lavori di riferimento da cui attingere ed evita i siti palesemente non professionali (solitamente sono siti che hanno nel loro indirizzo ".wordpress.com", ".blogspot.com" o ".altervista.com".
Tutti questi indizi ti fanno capire che sono siti amatoriali, e quindi potenzialmente inesatti)


2: Rivolgiti a siti specializzati da cui scaricare gratuitamente il materiale, professionale, utile a sostenere le tue argomentazioni.
Tra questi siti i più importanti, che utilizzo personalmente, sono: https://scholar.google.it/  (versione di google riferita unicamente ai saggi scientifici) e  https://www.academia.edu/ (social network in cui i ricercatori condividono il proprio materiale di studio).

 

 

3 - UTILIZZA LE INFORMAZIONI DELLA TUA UNIVERSITA'

"Quale carattere devo usare?”, “che dimensione scelgo?”, “le citazioni vanno in corsivo o meno?”.
Sono tutte domande più che lecite, ma allo stesso tempo le risposte sono molto variabili e dipendono da università ad università.
La regola è chiederle direttamente al tuo relatore. In questo modo non sbaglierai.
Un'altra soluzione è trovare il così detto “vademecum del tesista”, cioè un documento in cui la tua università spiega tutte le specifiche tecniche, dal carattere da utilizzare fino alle norme bibliografiche. Per trovarlo, digita su google “vademecum del tesista” seguito dal nome della tua università e il gioco sarà fatto. 
   

 

 

4 - PRENDITI CURA DI TE

Questo consiglio (dall'apparenza ovvia) può risultare difficile da seguire, se non sai come fare. Riservati almeno un giorno a settimana completamente lontano dal pc e dal tuo lavoro: questo ti aiuterà a distanziarti per un momento dall’elaborato, ricaricarti e fare il punto della situazione.
Ciò ti permetterà di ricominciare il lavoro in maniera decisamente più efficace il giorno seguente.

 

 

5 - IL TUO HABITAT NATURALE

Riguardo l'habitat personale, ecco un piccolo trucco strettamente personale che ti passo e che, su di me, ha un effetto incredibile. Individua il tuo habitat naturale per la scrittura. L’ambiente ideale è un insieme di molti fattori diversi: un orario, una stanza, il silenzio, la musica.
Trova la tua configurazione ideale e implementa i tuoi ritmi! Personalmente, per far fronte a momenti di forte stress e non permettere a questo di inficiare il mio lavoro, ho individuato una playlist personale di musica ambient che mi aiuta a staccarmi dal resto e concentrarmi sulla pagina, aggiungendo allo stesso tempo un tocco di vivacità al lavoro.
Su YouTube ci sono anche delle compilation di “musica da studio” che favoriscono la concentrazione e ti aiuteranno a lasciare fuori i disturbanti rumori esterni.
In questo modo sarete tu, il tuo ritmo e il tuo lavoro.
Credimi, la qualità dell’elaborato ed il tuo status mentale ne beneficeranno!

Siamo arrivati alla fine di questo secondo incontro. Spero ancora una volta che i consigli che ti ho dato ti aiuteranno ad affrontare al meglio il tuo percorso.
 


Per altri articoli utili sullo studio e la vita universitaria, lascia un Mi Piace alla pagina di Classup. Contattaci per una consulenza con Emanuele  ;)

Emanuele Esempio

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